FUORICLASSICO3

Mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 17.30 nuovo appuntamento con la rassegna Fuoriclassico, prodotta dal Mann in collaborazione con l’associazione A Voce Alta  presso la Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico di Napoli.

“Corpi eloquenti, corpi seducenti. Immagini dell’eros tra antico e moderno” con Martine Denoyelle e Luca Scarlini.

Ingresso libero, vi aspettiamo!

 

4 - Fuoriclassico3 - locandina 3 aprile 2019

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FUORICLASSICO3 SUL CORPO

GIOVEDÌ 21 marzo alle ore 18:00 presso la Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico di Napoli, nuovo appuntamento con Fuoriclassico3 / Sul corpo Cattura del soffio. Rito sonoro  di e con Mariangela Gualtieri con la guida di Cesare Ronconi, una produzione Teatro Valdoca, con il contributo di Regione Emilia – Romagna, Comune di Cesena cura di Lorella Barlaam.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, vi aspettiamo!

 

 

3 - Fuoriclassico3 - locandina 21 marzo 2019

Fuoriclassico3 Sul Corpo

GIOVEDÌ 28 febbraio ALLE 17:30 nuovo appuntamento con Fuoriclassico3 / Sul corpo
Scuole di nudo. Tra Pompei a Mapplethorpe. Con Massimo OsannaAndrea Viliani

Sala del Toro Farnese, Museo Archeologico di Napoli.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, vi aspettiamo!

 

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Fuoriclassico3 Sul Corpo

Giovedì 14 alle ore 17.30 presso la Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico di Napoli riprende Fuoriclassico3 con Victor Stoichita e Corrado Bologna in Ut pictura poësis – Sull’immagine del corpo.
Il ciclo è promosso dal museo in collaborazione con A Voce Alta e Astrea sentimenti di giustizia.

Victor Stoichita, storico dell’arte rumeno capace di spaziare dalla pittura medievale a Hitchcock. Corrado Bologna, il nostro maggior filologo del romanzo con sorprendenti competenze anche in materia di arti visive.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti!

1 - Fuoriclassico3 - locandina 14 febbraio 2019

Fuoriclassico3 Del Corpo / Nel Corpo

Lunedì 14 gennaio ore 17.00 nella Sala Conferenze del Museo Archeologico anteprima di Fuoriclassico 3 Del corpo / Nel corpo, rassegna realizzata in collaborazione con l’associazione A Voce alta e il Museo Archeologico.

L’incontro dal titolo Corpo di Stato. Storia di un sacrificio moderno avrà come protagonisti Miguel Gotor e Biagio de Giovanni che dialogano accompagnati dalle letture di Marco Baliani.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti!

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Dialoghi sulla giustizia – Match Point. Incontro Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. Ingresso libero.

thumbnail_Invito e Programma Match Point

VERSO ANTIGONE – TEATRO E GIUSTIZIA

In collaborazione con il Teatro Stabile di Napoli un ciclo di incontri, a margine del cartellone della stagione 2018/2019 del Teatro Mercadante e del Teatro San Ferdinando, contraddistinto da una tensione centrifuga dell’antico verso il moderno. Il primo appuntamento il 9 novembre, in occasione del debutto a Napoli dello spettacolo Le Rane di Aristofane, per la regia di Giorgio Barberio Corsetti con Ficarra e Picone, dal titolo Osceno democratico sul capo comico.

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Paolo Isotta presenta La dotta lira. Ovidio e la musica

Il 19 novembre presso la Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico di Napoli nell’ambito della rassegna Fuori Classico 2, Paolo Isotta presenta il suo nuovo libro, dialoga con l’autore Gennaro Carillo

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Umberto Curi presenta Filosofia del don Giovanni

Ne Filosofia del don Giovanni si indagano le origini e il senso di uno dei più enigmatici miti moderni, l’interpretazione di Umberto Curi sottrae don Giovanni allo stereotipo del seduttore seriale e lo consegna, piuttosto, alle inquietudini del pensiero moderno e, anche se può sembrare un paradosso, della teaologia cristiana.

Mercoledì 17 ottobre ore 18.00 ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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Mauro Bonazzi presenta Processo a Socrate

Mauro Bonazzi si chiede nel suo saggio se sia stato Socrate stesso a decidere di morire. Socrate tenne deliberatamente un atteggiamento di intransigenza tale da rendere pressoché impossibile evitargli la condanna. Il pensatore fu oltremodo rigido: se avesse rinnegato almeno una minima parte delle sue idee, se avesse seguito «una linea più conciliante», avrebbe potuto ottenere l’assoluzione. Perché non volle salvarsi?

Martedì 23 ottobre ore 18.00 incontro aperto al pubblico fino ad esaurimento posti.

 

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